19 Agosto 2011: Ultime novità!!
In occasione della fine dei lavori di ristrutturazione della chiesa di Palombara, inagibile dopo il terremoto che ha colpito la città dell'Aquila
nel marzo del 2009, è stata celebrata a Palombara la processione della Madonna delle Grazie, che ha percorso tutte le vie del borgo, accompagnata
dalla banda musicale. Nella sezione foto di questo sito (alla voce "chiesa oggi") potete vedere alcune foto dell'evento.
Un ringraziamento a chi ha permesso sia la ricostruzione della chiesa, sia questa bellissima processione che sicuramente si ripeterà anche il prossimo anno.
Un po' di storia
La patrona di Palombara è la Madonna delle Grazie. Una bellissima statua con il viso e le mani, che tengono il Bambino Gesù, di fine porcellana. Il corpo, un'armatura di legno, rivestiata di molte sottane variopinte e ricamate, e
un vestito di seta azzurra, con un manto ricamato di stelle.
La sua festa si celebrava nel mese di Luglio. Era molto sentita. Partecipava tutto il villaggio e la gente delle campagne intorno.
La cerimonia iniziava la mattina con la S.Messa. Bambine vestite di bianco, portando fasci di fiori, aprivano la processione.
Dietro seguiva la Madonna, elegantemente rivestita di tutti i gioielli ex-voto. Veniva portata da quattro baldi giovani, su di un baldacchino d'oro.
Poi seguiva la banda del paese, con gli strumenti lucidati per l'occasione, e quindi tutta la gente...un'occasione da non perdere!!
La processione si dirigeva, tra suoni e canti, verso le "are" delle varie masserie, dove la Signora riceveva il benvenuto con "Traie", ovvero
carri trainati da buoi infiocchettati, ricolmi di fasci di grano appena mietuto. "Lei" da parte sua benediva il raccolto, tra applausi e grida di gioia.
Una cerimonia commovente, tra sacro e profano.
La processione ritornava, facendo il giro del villaggio, addobbato a festa. Scampanio di campane. Un colpo di mortaretto, cascate di petali di fiori e si rientrava in chiesa, carichi di commozione.
La Signora oltre ai gioielli, riportava molti fogli di moneta appuntati sulla gonna, via via che camminava, per la richiesta di grazia e protezione.
Per tutti restava un'emozione grande....un sentimento forte
sono rimasto molto deliziato dal sito, specie dai proverbi...ma il dialetto e' aquilano....come mai? sara' 1'isola linguistica....voglio saperlo!!!!!! vado matto x questi argomenti! cmq ci sono passato e mi pare ke una famiglia sia rimasta (una donna e 2 ragazzine....) (francesco scioli, 2011-05-16)