Palombara e' una frazione nel comune di Castelli in provincia di Teramo, in Abruzzo.
Quattro case, una chiesa con un piccolo campanile e una grande casa patriarcale, ricca di storia dei secoli scorsi.
La zona è circondata da boschi del monte Prena e dal Gigante che Dorme, come viene chiamato, dalla gente del posto, il massiccio del Gran Sasso.
Ovunque si scorgono calanchi, impressionanti dipinti di argilla, che le pioggie fanno scivolare lentamente a valle.
Proprio grazie a questa terra argillosa, si e' sviluppata l'arte della "ceramica di Castelli", famosa in tutto il mondo da oltre 500 anni.
Tutto intorno, colline coltivate a erba medica per gli animali. Grano e granturco.
Pochi alberi, poca ombra, ma tanta tranquillita'.
Tanto silenzio. Un posto unico, lontano dal resto del mondo. D'inverno tanta neve, un freddo gelido che accompagna le giornate e le notti illuminate dalle stelle della nitida via Lattea.
D'estate un caldo secco, scandito dal canto dei grilli e delle cicale.
Nei campi fantasmi di covoni e "gripponi" di foglie, popolano il paesaggio desertico.
Si, perchè oggi e' tutto abbandonato dagli abitanti di un tempo, che tornano raramente durante l'inverno, per popolare invece d'estate di nuovo queste case.